Doppio arresto negli ultimi giorni da parte dei carabinieri per due uomini accusati di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della moglie e della compagna. Sabato 13 marzo i militari della Sezione Radiomobile di Verbania hanno arrestato un 55enne residente a Ornavasso. La richiesta di aiuto è arrivata verso le 14, riguardante una lite in corso tra coniugi in fase di separazione. La lite è avvenuta a Gravellona Toce, sede di lavoro di entrambi. Al loro arrivo i carabinieri hanno trovato la donna in forte stato di agitazione. Secondo quanto ricostruito, l’uomo l’avrebbe colpita con due calci al termine di un diverbio. La donna è stata portata all’ospedale Castelli di Verbania. Il 55enne, già gravato da precedenti specifici, è stato posto ai domiciliari nella residenza diversa da quella dove la donna vive da tempo.
L’altro arresto è avvenuto oggi, lunedì, in valle Anzasca. In manette è finito un 30enne residente a Villadossola ma di fatto domiciliato in un comune dell’Anzasca, già noto alle forze dell’ordine. A chiamare il 112 è stata la convivente. All’arrivo nella casa della coppia, i militari hanno trovato la donna con evidenti segni di percosse al volto, mentre l’uomo si era già allontanato. L’aggressione si è consumata alla presenza del figlio minore della donna, che è riuscito a fuggire dall’abitazione per chiedere aiuto ai parenti. La donna è stata portato al dea dell’ospedale San Biagio. Dagli accertamenti è emerso che gli episodi si susseguivano ormai da mesi, ma non erano stati ancora denunciati. Il 30enne, rintracciato poco dopo non molto distante da casa, è risultato essere già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, emessa dal Tribunale di Torino a seguito di precedenti episodi di maltrattamenti ai danni di un’altra donna. È stato portato in carcere a Verbania.

