Polizia, Daspo urbano per otto e obbligo di firma

Sono otto i divieti di accesso alle aree urbane, spiccati dalla Polizia di Stato in seguito alle violenze balzate agli onori delle cronache sino a una ventina di giorni fa, a Domodossola, in pieno centro. Oltre ai tre dispositivi, il questore della provincia del Vco, Giancarlo Conte, ha spiccato tre avvisi a mutare condotta ad altrettanti pregiudicati ossolani. Diversi i fatti di cronaca che hanno riguardato le vie del centro e piazza Mercato, i locali notturni, non solo cittadini. In particolare nel comunicato stampa che avvisa delle disposizioni prese a seguito delle indagini della Polizia, quest’ultima cita la serata del 14 dicembre dove, nella via adiacente a piazza Mercato, un giovane, a seguito di una lite, era stato picchiato ed accoltellato, tutto sotto l’occhio delle telecamere del locale. «Tutti i giovani – si legge nella nota – tra i quali anche un minorenne, identificati a seguito di indagine del personale del Settore Polizia di Frontiera di Domodossola, sono risultati essere già noti alle Forze di polizia e tre di loro già destinatari di analoghi provvedimenti del questore di Divieto di accesso per altri locali presenti nella zona dell’Ossola. A questi ultimi, vista la gravità delle condotte e la recidiva nella commissione di reati contro la persona, è stato anche imposto l’obbligo di presentarsi  nelle serate del venerdì e del sabato agli Uffici di polizia per due anni. Per tutti i correi è fatto divieto di accedere ai locali situati tra piazza del Mercato, via Giavina, via Beltrami e via Briona a Domodossola, e di sostare nelle loro immediate vicinanze, per il periodo di tre anni. In tutto sono 12 i provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane e 10 gli avvisi orali emessi dal questore dall’inizio dell’anno.

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