Nella serata di ieri, lunedì, i carabinieri della compagnia di Verbania hanno arrestato un 62enne residente in città dopo un pericoloso inseguimento partito a Mergozzo e terminato a San Bernardino Verbano. L’uomo, con precedenti penali, era alla guida di una Fiat Panda rubata a Gravellona Toce due giorni prima, ed è ora accusato di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Ad intercettare il mezzo a Mergozzo nel tardo pomeriggio è stata una pattuglia della stazione di Premosello. All’alt dei militari il conducente, in auto con altre tre persone, ha accelerato bruscamente innescando una fuga a folle velocità tra manovre azzardate e sorpassi contromano per sfuggire al controllo. Giunto sul lungolago l’autista ha finto di arrendersi arrestando la corsa dell’auto, ma quando un carabiniere si è sporto dal finestrino per sfilare le chiavi di accensione, il guidatore ha riavviato di colpo il motore, trascinando il militare che è riuscito a divincolarsi in extremis evitando di essere investito. L’inseguimento è ripreso per 11 chilometri con tentativi continui del fuggitivo di speronare l’auto dei carabinieri, frenando di schianto. La corsa è finita in località San Bernardino, in una via senza uscita. Due degli occupanti del mezzo sono fuggiti nella vegetazione e ora sono ricercati, mentre gli altri due sono stati bloccati. Il 62enne, che era alla guida con patente revocata dal 2017, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo. L’auto rubata è stata invece sottoposta a sequestro penale e affidata a una depositeria.

