Potrebbe esser stato un fulmine a dare il via al grosso incendio scoppiato nella serata di mercoledì 1º luglio nell’area del pizzo Proman, sopra Premosello Chiovenda, a 1.900 metri d’altitudine, al confine del Parco nazionale Val Grande; l’area divorata dalle fiamme supera un ettaro di superficie. Da ormai cinque giorni prosegue incessante l’opera dei Vigili del fuoco del Comando del Verbano Cusio Ossola; l’area è in quota ed è molto impervia, per questo motivo fin dalla mattina di giovedì hanno iniziato ad operare due Canadair, uno della flotta regionale e uno della flotta di Stato che si riforniscono di acqua nel Lago Maggiore facendo la spola con l’Ossola. «Sul posto – spiegano dai Vigili del fuoco che sono coadiuvati dal personale volontario dell’Aib locale – è presente il Dos (Direttore delle operazioni di spegnimento) che sta coordinando le operazioni di contrasto all’ incendio».

