Gli arriva l’addebito sulla carta di credito di € 1.450 per merce e servizi che non ha mai acquistato. La disavventura è accaduta a un omegnese che ha denunciato il fatto alla polizia di Stato di Omegna.
Le indagini hanno portato a individuare 5 uomini residenti nelle province di Caserta, Napoli e Venezia i quali, con i codici della carta di credito sottratti in rete, avevano effettuato ricariche telefoniche, acquisti di biglietti ferroviari, soggiorni in albergo di lusso ed attrezzi di lavoro.
I 5 uomini sono stati deferiti alla Procura di Torino, competente per questa tipologia, per il reato di Frode Informatica in concorso.