I truffatori telefonici hanno colpito ancora e a farne le spese, negli ultimi due casi ricostruiti dai carabinieri, sono state due donne. In un caso la vittima ha ricevuto un sms da un numero apparentemente riconducibile al proprio istituto di credito con il quale veniva richiesto di verificare l’autorizzazione di un pagamento. La donna, allarmata, ha chiamato il numero indicato come servizio clienti ed un finto operatore l’ha convinta dell’esistenza di operazioni indebite che dovevano essere stornate. L’ha così convinta ad effettuare due bonifici bancari istantanei, per un importo complessivo di 9.742 euro, e un altro di 4.872 euro, quest’ultimo bloccato dall’istituto di credito su segnalazione delle forze dell’ordine. La donna ha denunciato l’episodio ai carabinieri della Stazione di Premeno e sono stati individuati come responsabili tre uomini e una donna, tutti domiciliati nel Napoletano. In un altro caso, invece, una 55enne verbanese ha versato 305 euro, sempre con bonifici istantanei, per l’acquisto di un pezzo di ricambio per il suo camper. Non essendo mai arrivato ha sporto denuncia e in questo caso ad essere deferito è stato un 30enne residente nel Cosentino.


