Si pensa ad una nuova variante parziale al Piano regolatore generale (Prg), «gestibile a livello locale dal consiglio comunale, con il supporto degli enti preposti a verificare la compatibilità ambientale ed urbanistica, con soluzioni in grado di contemperare le esigenze di trasformazione della città con uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, economico ed ambientale, a partire dal tema della casa» fanno sapere dal Comune. E’ la notizia che arriva ad una quindicina di anni dall’approvazione del Prg, a seguito delle modifiche introdotte negli anni con diverse varianti. L’amministrazione comunale di Baveno, dunque, ha dato incarico ai propri urbanisti di approfondire alcune delle problematiche rappresentate in questi ultimi anni dal territorio, dai cittadini, dagli operatori economici. «È infatti indubbio – fanno sapere ancora dall’amministrazione comunale – che in un contesto ad elevata vocazione turistica, dove l’ospitalità è sempre più diffusa anche nelle abitazioni private, il Comune debba occuparsi e preoccuparsi di garantire il diritto alla casa ai propri cittadini, con particolare riguardo ai giovani. Ed è sempre più urgente che ciò possa avvenire prioritariamente attraverso il recupero delle aree industriali dismesse, che sono poste in punti strategici e centrali della città, dove sono già presenti i servizi utili nella vita delle persone (asili, scuole, impianti sportivi, ambulatori, senior housing) e la cui riconversione deve essere un obiettivo prioritario per il governo del territorio. Ad una prima analisi dei tecnici incaricati, seguirà un percorso di confronto e osservazioni dei cittadini».


