I finanzieri di Domodossola nel negozio e nei magazzini hanno trovato circa 100 tra trucchi e cosmetici di Carnevale senza le informazioni minime di sicurezza e 13mila prodotti, tra bicchieri e prodotti per l’igiene, non conformi al Decreto legislativo 196/2021 che regola la vendita di prodotti in plastica monouso non riciclabili ed inorganici. L’operazione ha visto coinvolta la Guardia di finanza, militari della compagnia di Domodossola, durante l’attività di pattugliamento nel corso della quale hanno notato un esercizio commerciale che esponeva in vendita prodotti in plastica e cosmetici senza le normali avvertenze e i requisiti minimi di sicurezza previsti dal Codice del consumo. Tutta la merce è stata posta sotto sequestro amministrativo con la contestuale irrogazione di sanzioni amministrative cumulative da un minimo di 6.032 euro fino ad un massimo di 50.823 euro. Spiegano dalla Guardia di finanza de Vco: «Il mercato dei cosmetici è un settore potenzialmente pericoloso per la salute dei consumatori, inoltre, l’uso di prodotti monouso in plastica pone in serio pericolo l’ambiente e l’organismo umano a causa della dispersione di microplastiche che, come risaputo, contribuiscono anche all’aumento della produzione di rifiuti non riciclabili e al peggioramento dell’inquinamento ambientale. La colpevolezza della persona sanzionata potrà dirsi accertata definitivamente soltanto quando intervenga ordinanza definitiva della competente Camera di Commercio e dell’Ufficio Ambiente della Provincia».


