È accusata del furto di oggetti preziosi d’oro e d’argento per un importo complessivo di circa 30mila euro, spariti da un’attività di “compro oro” in Ossola dove lavorava. Protagonista della vicenda è una donna ossolana di 55anni, denunciata per furto aggravato dai carabinieri della Stazione di Domodossola. Erano stati i titolari dell’attività a presentare denuncia a marzo avendo riscontrato l’ammanco di numerosi oggetti di valore custoditi nella cassaforte. Dalle immagini della videosorveglianza i carabinieri hanno osservato come una dipendente, che qualche giorno prima era stata controllata in una sala scommesse di Domodossola, avesse compiuto alcune manovre sospette. Dalla perquisizione della sua abitazione i militari hanno trovato un oggetto in argento risultato tra quelli spariti nel negozio, oltre a documentazione che provava l’avvenuta vendita del resto della refurtiva.


