Tracima un lago in quota, Macugnaga è in preallarme precauzionale

L’arrivo della pioggia e del maltempo sta creando apprensione a Macugnaga: il Comune, per precauzione, è in preallarme in queste ore per una possibile esondazione avvenuta in quota, forse di uno dei laghetti formatisi nella zona del ghiacciaio, così per evitare problemi è stato deciso di intervenire prevenendo l’arrivo di un’ondata di piena del torrente Anza.  «Non drammatizzerei la situazione – dice il sindaco Stefano Candiani -, la nostra è solo pura precauzione: i rischi ci sono di più nelle belle giornate quando la gente è in giro. Oggi è una brutta giornata, la gente resta a casa e non si corrono rischi particolari. La cosa più importante in questo momento è che la gente stia lontana dal torrente Anza».  «Le acque sono scure, fa davvero impressione» riferiscono alcune persone che si trovano in paese in questo momento e l’immagine dell’Anza dal ponte di Borca (foto) testimoniano la situazione. In questi minuti un gruppo del Soccorso alpino sta cercando di salire in quota per verificare la situazione e capire da dove è avvenuta l’esondazione «anche se probabilmente lo capiremo meglio solo nelle prossime ore quando il tempo migliorerà» dice il sindaco. La situazione delle acque al guado del Burki, di colore molto scuro e con una portata fuori dal normale anche in queste ore di maltempo e pioggia, ha consigliato un’evacuazione dell’area del Burki e del parcheggio della seggiovia dove si sta effettuando lo sgombero di auto e camper. Il guado del Burki è un punto di attraversamento di un torrente lungo il sentiero escursionistico che da Pecetto sale all’Alpe Burki. Le attività dell’agriturismo, che si trova a poche centinaia di metri in linea d’aria dal guado, sono state sospese per la giornata di oggi. L’eventuale tracimazione di un lago può essere avvenuta in una quota superiore a quella dei 1.600 metri dell’Alpe: in quella zona, più in quota, si trova anche il Lago delle Locce. Tutti i ponti al momento sono presidiati: appena passerà l’ondata di piena riapriranno. La portata delle acque sembrerebbe comunque già in diminuzione. (Video realizzato dal Soccorso alpino)

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