«Lavoreremo per salvaguardare la neuropsichiatria infantile all’ambulatorio Sacra Famiglia di Verbania e garantire la continuità terapeutica ai piccoli pazienti». E’ questo l’esito dell’incontro avvenuto ieri, giovedì , promosso dal sindaco e presidente della Provincia del Vco Giandomenico Albertella, con l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e le famiglie dei ragazzi che da ottobre si ritroveranno senza servizio, a causa della decisione della Sacra Famiglia di interromperlo a causa dei costi troppo elevati. I genitori, sostenuti da oltre 16mila firme, hanno chiesto di preservare le attuali équipe che già seguono i ragazzi. «Quando si parla di bambini e di percorsi riabilitativi la continuità non è un dettaglio, ma un elemento fondamentale – hanno dichiarato Albertella e Riboldi -. Lavoreremo insieme per individuare una soluzione che garantisca il servizio a Verbania, salvaguardando il più possibile anche la continuità con i professionisti». Soddisfatta Nicoleta Stoian, promotrice della petizione: «Sentire che la continuità terapeutica è considerata una priorità ci dà nuova speranza». Il nodo economico sarà affrontato il 14 settembre in un tavolo regionale.


