Nessuna nuova perizia su Danilo Tosi. Il giudice per le udienze preliminari ha infatti respinto la richiesta avanzata dal pubblico ministero Nicola Mezzina di sottoporre il 49enne, a processo per aver ucciso il padre Gianni nella loro abitazione di Verbania, ad un nuovo accertamento sulle condizioni di salute mentale.
Secondo il gup Beatrice Alesci è sufficiente la perizia già eseguita su Tosi la scorsa primavera con la formula dell’incidente probatorio, e pertanto ha disposto che il processo – con rito abbreviato, come richiesto dall’avvocato difensore Gabriele Pipicelli – prosegua. Il dibattimento è stato chiuso e quindi nell’udienza fissata per venerdì 30 ottobre si terranno le arringhe conclusive e, forse, la sentenza.