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10 marzo 2022 STRESA ro.bi.

I Carabinieri hanno sgominato la "BG" gang composta da otto spacciatori che agivano sul territorio

Cronaca Prima pagina

Si atteggiavano come i membri delle gang malavitose sudamericane, avevano sui loro cellulari video e foto armi in pugno (pistole, fucili, machete, tirapugni) o mentre assumevano droghe, ne pesavano ingenti quantità; talvolta si mettevano in mostra con mazzette di denaro frutto delle attività di spaccio. Avevano anche un nome, come i gruppi sudamericani: “BG”, che significa Bubugang, e avevano adottato come segno di riconoscimento un diamante stilizzato, graffito più volte comparso sui muri del centro abitato di Stresa: un modo per segnare il territorio. Si sentivano forti e intoccabile ma gli otto membri del gruppo, tutti residenti tra i comuni di Verbania, Stresa e Gignese, non avevano fatto i conti con i Carabinieri di Stresa che li hanno sorvegliati a lungo e alla fine identificati e denunciati per detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso tra di loro. «L’indagine - spiegano dal Comando provinciale dell’Arma - è iniziata nel mese di luglio 2021, quando i militari avevano denunciato a piede libero un 21enne di Verbania». Il giovane era stato fermato ad un controllo in possesso di oltre 100 grammi di hashish; il sequestro e l’analisi del cellulare del giovane hanno consentito ai militari di ricostruire l’esistenza di questa "gang”. Il gruppo, spiegano i Carabinieri, reperiva lo stupefacente attraverso un canale di approvvigionamento nella periferia della provincia di Milano. Cocaina, marijuana, hashish e Mdma: questi i tipi di droghe che il gruppo era in grado di smerciare sul territorio. Secondo le indagini sono oltre 270 le cessioni di sostanze stupefacenti di vario tipo per un quantitativo totale di circa 3,5 chilogrammi, corrispondente a circa 25.000 euro di illeciti profitti che i carabinieri addebitano alla gang. Il sequestro e l’analisi dei cellulari degli 8 del gruppo ha fatto emergere il “modus operandi” in stile gang sudamericana. Numerose le perquisizioni (compiute anche con il supporto dell’Unità cinofila del Comando provinciale della Guardia di finanza di Verbania) che hanno consentito di sequestrare materiale di vario tipo.