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27 novembre 2019 OMEGNA Patrizia Salari

Rappresentanza dei sindaci, Ossola assente

Cronaca Prima pagina

Con l'ultimo ingresso nella sala conferenze Asl a Omegna del sindaco di Ameno erano in totale 43 i primi cittadini presenti questa sera alla Conferenza dei sindaci Asl sulla sanità e con 507 quote presenti (tra Verbano Cusio e Ossola) è stato raggiunto e superato il quorum (470). «Adunanza dunque valida» ha esordito il presidente Gianni Morandi. E sempre Morandi si è rivolto al sindaco di Domodossola Lucio Pizzi e agli altri assenti dell'Ossola: «Spiace che molti sindaci ossolani non abbiano voluto partecipare, ma è giusto convocare la Conferenza quando alcuni amministratori ne sentono l'esigenza ed è giusto partecipare». Il sindaco di Ornavasso Filippo Cigala Fulgosi è poi intervenuto per chiedere di votare per il rinnovo dei componenti della Rappresentanza dei sindaci: proponendo di mantenere gli attuali membri e aggiungendo un componente del Cusio. Scelto (e votato) per questo ruolo Augusto Quaretta. Confermati Lucio Pizzi, Giacomo Archetti, Silvia Marchionini e Gianni Morandi. A seguire il sindaco di Verbania Marchionini ha illustrato il documento che chiede per il territorio un ospedale unico, nuovo e baricentrico. «Chiediamo alla Regione di riaprire il dialogo - ha detto Marchionini - e di non prolungare ulteriormente questa situazione». «Sono qui per dire no senza se e senza ma alla proposta della Regione - ha detto il sindaco di Premosello Chiovenda Giuseppe Monti - che porterebbe alla chiusura o privatizzazione dell'ospedale di Verbania e al depotenziamento anche dell'ospedale di Domodossola. E bastava fare un giro sabato in zona Siberia a Domo per rendersi conto di come quell'area - allagata - è sbagliata». Il documento è stato approvato con 41 voti, con l'astensione dei sindaci di Merzozzo e di Calasca Castiglione.