Aggiornato al 18 Aprile 2024

Centri estivi e polemiche

Gentile Direttore, vorrei esprimere il mio pensiero riguardo l’articolo apparso sul numero del 18 luglio circa i presunti furti al centro estivo comunale presso il Collegio Mellerio Rosmini e alla successiva distorta interpretazione del mio pensiero da parte della Sig.ra Barbara Minetti e di “un gruppo di cittadini pensanti”.
Innanzitutto mi domando come un giornale possa cogliere le esternazioni di una persona che non ha il coraggio di presentarsi e preferisce nascondersi nell’anonimato, farne un articolo e creare un caso attraverso le colonne di un giornale. Io non ho mai avuto difficoltà ad assumermi la responsabilità dei pensieri che esprimo.
In merito alle sparizioni preciso che ancora ad oggi 29 luglio 2013, nessuno è venuto né da me né dai miei collaboratori responsabili a denunciare furti piccoli o grandi.
Ribadisco che i bambini lasciano gli zaini nelle loro aule riservate e non “in apposito locale incustodito” come vorrebbe l’anonima mamma e che comunque sia ai ragazzi sia alle famiglie era stato detto che in sede avrebbero trovato tutto il materiale necessario per le attività didattiche e ricreative e che era sconsigliato portare denaro ed oggetti di valore.
Per quanto concerne la mia affermazione sulla presenza dei ragazzi seguiti dal Ciss e della loro mal interpretata responsabilità riguardo presunte sparizioni, assolutamente chiarisco che non ho imputato a loro nessuna responsabilità, ma al telefono, ho cercato di spiegare al sig. Bioglio che possono anche succedere questi fatti in una comunità di bambini e ragazzi (più di 100), ma l’opera educativa che questo centro estivo svolge grazie all’impegno del comune di Domodossola, del Ciss e della nostra cooperativa, va ben oltre; basti pensare che:
un quarto dei posti sono riservati gratuitamente al Ciss
tre signore con borse lavoro hanno avuto la possibilità di lavorare per tutto il mese di luglio
in cucina e in sala sono state impegnate persone con progetti speciali del Ciss e del nostro Istituto Alberghiero
infine a differenza di molti altri centri estivi si è data la possibilità di svolgere un’attività lavorativa retribuita a più di dieci giovani.
Concludendo, avrei preferito che sia la stampa locale sia alcuni rappresentanti del mondo politico domese, anziché rinvigorire polemiche ed evidenziare problemi ed aspetti critici del centro estivo comunale, si fossero informati direttamente presso la nostra cooperativa circa le tariffe, le attività, le loro modalità di svolgimento e le motivazioni dei cambiamenti rispetto all’anno passato.
Rimango sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento e cordialmente saluto.

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