Aggiornato al 13 Aprile 2024

Nobili risponde ai turisti multati

Gentili Signori Pelosin,

intanto grazie per aver scelto il Verbano Cusio Ossola quale meta delle vostra villeggiatura apprezzando le sue attrattive paesaggistiche e naturalistiche.

Ho letto con attenzione la vostra lettera e mi spiace dell’ ‘incidente sanzionatorio’ che vi è occorso, ma come avrete compreso ciò deriva dall’applicazione di una legge regionale, alla quale il nostro territorio non può che adeguarsi.

Ancora prima di raccogliere il vostro invito alla discussione su un tema per questa Provincia nevralgico per il suo sviluppo, qual è il rafforzamento delle sue capacità di richiamo e offerta turistica, lasciatemi rimarcare come il divieto di percorrere con mezzi motorizzati le cosiddette piste agro-silvo-pastorali sia da riferire a una precisa normativa regionale.

Disposizioni che trovano ragione nella priorità di salvaguardia di un patrimonio naturale che – nel radicale mutamento socio-economico e demografico degli ultimi cinquant’anni – ha dovuto fare i conti con lo spopolamento e l’abbandono di presidi antropizzati e di attività agricole tradizionali, e al contempo accrescere il livello di protezione per difendersi da spinte che ne altererebbero in maniera irreversibile equilibri e biodiversità.

L’ordinamento giuridico piemontese si è così negli anni dotato di provvedimenti volti a regolamentare le modalità di fruizione dell’ambiente naturale: la norma quadro di riferimento – la Legge Regionale 32/1982, modificata all’articolo 11 con successiva Legge del 2009 – di fatto vieta di transitare con mezzi a motore su terreni, superfici e tracciati, sentieri di montagna, mulattiere e, nella fattispecie, piste a uso agro-silvo-pastorali.

Deroghe al divieto sono previste per mezzi di servizio pubblico, per i proprietari di alpeggi e baite, per i gestori di rifugi. Consapevoli di come un ampliamento di questa casistica sia perseguito da operatori impegnati nel rivitalizzare in chiave turistica l’economia montana, negli scorsi anni l’Assessorato alla Montagna di questo Ente ha promosso alcuni incontri per disaminare la questione e valutare le diverse prerogative in campo, toccando con mano come – a fronte di sensibilità e interessi spesso contrastanti – il riuscire ad armonizzarle sia tutt’altro che semplice.

Questo per evidenziare come percorrere la ‘giusta via di mezzo’, come voi ci spronate, sia già impegno e intendimento di questa Amministrazione, convinta che il turismo verde e montano sia una delle sue potenzialità ancora in parte inespresse.

Appunto per incentivare questo ambito, in questi anni, la Provincia del Verbano Cusio Ossola – in un contesto di drastica restrizione di risorse – ha comunque saputo investire 500 mila euro per realizzare uno ‘ski pass unico’ per le dieci stazioni che compongono il suo comprensorio sciistico; ha richiamato sul territorio montano eventi sportivi quali tappe del Giro d’Italia, del Tour de Suisse, del Giro Rosa, i Campionati Italiani assoluti di sci di fondo e, sempre attraverso il veicolo di questa disciplina sportiva, che ha in Valle Formazza un ‘terreno’ di preparazione atletica molto apprezzato, abbiamo promosso presso target internazionali il Verbano Cusio Ossola e il Lago Maggiore partecipando in qualità di ‘official supplier’ a competizioni, svoltesi in Trentino, quali la Marcialonga e i Campionati Mondiali di sci nordico.

Da parecchie stagioni organizziamo inoltre la rassegna ‘Musica in Quota’, portando concerti di qualità in luoghi di intatta bellezza alpina. Nel cartellone di quest’estate uno degli appuntamenti di maggior richiamo sarà quello del prossimo mercoledì 14 agosto al Rifugio CAI ‘Zamboni Zappa’ a Macugnaga, dove si esibirà l’ensemble Agorà con il suo coinvolgente repertorio di musica ebraica.

Vi rivolgo fin da ora il nostro invito a partecipare a questa giornata ai piedi del Monte Rosa, la quale rientra nel programma di una manifestazione che si propone di promuovere attività di un’economia montana ecosostenibile quali l’accompagnamento ambientale ed escursionistico e l’accoglienza, ricettività e ristorazione nei rifugi.

Spero il concerto della vigilia di Ferragosto possa essere un’occasione per incontrarvi e conoscervi di persona: nel frattempo vogliate gradire i miei più cordiali saluti.

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