Aggiornato al 19 Aprile 2024

Protesta anti-antenna in Parlamento

Continua la protesta di residenti, ambientalisti e forze politiche contro la realizzazione di un’antenna di oltre 30 metri nei pressi del borgo medievale di Dumera. Oltre alla consegna della petizione con oltre 160 firme al Comune di Oggebbio (servizio su Eco Risveglio in edicola il 7 agosto). Sono stati depositati due esposti alla Procura della Repubblica per violazione del patrimonio storico ed artistico. E’ stata depositata una interrogazione parlamentare sia alla Camera che al Senato da parte del M5S e alla Regione Piemonte da parte di Sel. Domani sarà lanciata una petizione online.
Inoltre il comitato ha scritto la seguente lettera pubblica per chiedere un incontro con i responsabili dell’azienda di telefonia: «Come cittadini del Vco chiediamo pubblicamente un incontro urgente con i dirigenti responsabili di Ericsson-H3G committenti dell’antenna di 36 metri presso il borgo medioevale di Dumera di Oggebbio. Chiediamo tale incontro alla presenza e presso il Comune di Oggebbio. Come cittadini siamo sicuri che la Ericsson-H3G non ha nessuna intenzione di rovinare il patrimonio paesaggistico del Vco. Ericsson-H3G sa che siamo un territorio che vive grazie al turismo e alla qualità della vita che offre. E capisce che impianti come quelli di Dumera rischiano di compromettere il nostro territorio per sempre anche economicamente. Ericsson-H3G è altresì interessata che noi cittadini del Vco conesrviamo una buona immagine della loro ditta cosicché continueremo a comprare i loro prodotti in futuro. E’ del tutto legittimo che Ericsson-H3G non conosca l’importanza di Dumera. Ma per noi non è un nome su una mappa, è storia e futuro. Oggebbio ha chilometri quadrati di terreni abbandonati che secondo i nostri consulenti hanno eguale validità tecnica. Noi comprendiamo l’importanza del settore delle telecomunicazioni e chiediamo a Ericsson-H3G solo di spostare l’impianto di Dumera dal borgo. In attesa di incontrare i dirigenti Ericsson-H3G, chiediamo che il cantiere si fermi immediatamente. Una conclusione felice di tale vicenda è nell’interesse di tutti».

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