Aggiornato al 30 Maggio 2024

Fabbrica di Carta, tra risotti e arrabbiature

Proseguono sino al 4 maggio gli appuntamenti alla Fabbrica di Carta di Villadossola. Il tema conduttore è quello dell’acqua dolce e quindi dei pesci nostrani. E quindici minuti sono bastati e avanzati al cuoco Vittorio Stellini (dell’associazione Cuochi Alto e Basso Novarese e Vco) per far venire l’acquolina in bocca al pubblico presente alla micro-conferenza “Sapori del Lago”, appuntamento serale domencia 27 del ciclo “La pastura”. Un risotto con trota salmonata e gamberi di fiume (provenienti dalla Louisiana) è stato poi servito al termine della presentazione del libro “I pesci del Lago Maggiore” di Ettore Grimaldi, edito nel 2001, ma ben adatto ad arricchire l’offerta libraria e culturale del 17° Salone del libro del Vco, dedicato quest’anno alla fauna ittica dei laghi e dei fiumi d’acqua dolce.
E dato che il detto recita che “il riso nasce nell’acqua e muore nel vino”, si è brindato con un buon bicchiere di vino piemontese.

Sempre ieri determinata e risoluta Franca Frigerio Olmi ha dato vita a una presentazione-show alla Fabbrica di Carta, che ha visto la presentazione del suo “Mi arrabbio domani. Antologia dei miei ricordi dal Comprensorio Vco al Parco Nazionale Valgrande”. Quarant’anni di impegno politico in un libro che ricostruisce eventi e situazioni, con un interessante apparato fotografico.

Mischiando attualità e flashback Alessio Paša costruisce invece un’avvincente storia ambientata tra Italia e Stati Uniti: “1978” racconta la tormenta vicenda di Francesco, alle prese con scelte personali e drammatici fatti di cronaca. Sullo sfondo una delle pagine più cupe della storia d’Italia: il rapimento di Aldo Moro. Il libro é il secondo volume di una serie di cinque: nel 2012 è stato pubblicato “Occhitelli mariarotta benvolendo sopraspina tornamore se”

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