Aggiornato al 30 Maggio 2024

Dal 14 luglio profughi volontari per la pulizia di Verbania

Il prossimo 14 luglio – comunica il sindaco di Verbania, SIlvia Marchionini – avrà inizio un esperimento mirato ad evolvere qualitativamente la relazione tra i migranti, ospitati nell’ex Istituto Maria Ausiliatrice sopra Antoliva (che arrivano dall’Africa e hanno chiesto il riconoscimento dello status di rifugiato), e le comunità di Verbania, Cambiasca e Premeno.

I migranti, che intendono partecipare all’originale esperimento di collaborazione – si legge nella nota -, si iscrivono al registro dei volontari, acquisendo così la copertura assicurativa, e, dopo aver ricevuto una breve formazione in tema sicurezza sul lavoro, collaboreranno alle opere di piccola manutenzione ambientale e riordino nei Comuni di Verbania, Cambiasca e Premeno, in appoggio alle squadre di addetti dei vari Uffici Tecnici e Viabilità. I volontari saranno indirizzati da diversi ‘tutor’ che sono già stati offerti sia dalla Protezione Civile, sia dall’organizzazione civile dei Quartieri di Verbania.

L’iniziativa non vuole sostituire ma integrare l’opera degli addetti già al lavoro nelle diverse Comunità: i migranti offriranno il loro tempo e la loro attività volontaria per piccole manutenzioni, pulizia dei centri storici, delle spiagge o di aree pubbliche che necessitano di attenzioni aggiuntive.

I ragazzi, che si sono offerti volontari, sono una trentina e raggiungeranno la sede della propria attività con i mezzi pubblici. Attualmente a coordinare l’attività di ospitalità è il Consorzio dei servizi sociali del Verbano (nella foto la direttrice Chiara Fornaara con alcuni dei migranti)

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