Aggiornato al 27 Maggio 2024

Riconosciuto l’asilo politico alla famiglia siriana

La madre aveva abortito un feto di 28 settimane all’ospedale di Domodossola, ma il decesso sarebbe avvenuto a causa di un’emorragia quando si trovava fermata dalla polizia svizzera a Vallorbe, dove non sarebbe stata soccorsa ma anzi maltrattata secondo le accuse mosse dal padre della famiglia. La famiglia siriana ora si è vista riconoscere dalle autorità italiane lo status di rifugiati e perciò la prossima settimana partirà alla volta di Lodi per raggiungere una struttura d’accolgienza lasciando la casa di riposo di Domodossola.
A comporre la famiglia sono Omar Jneid, 33 anni, con la moglie Suha Al Hussen, 22 anni, ed i tre figli di 6 anni e mezzo, quattro e due anni.

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