Aggiornato al 18 Aprile 2024

Scarico di fanghi irregolari

Sabato 5 settembre la polizia provinciale è intervenuta a Trontano nel laboratorio di un’azienda ossolana specializzata in taglio lapideo ove era in corso, per cause non ancora chiarite, uno smaltimento di fanghi non del tutto regolare. A renderlo noto è un comunicato della Provincia del Vco

L’azienda – secondo quanto ricostruito -, anziché impiegare l’impianto a ciclo chiuso di trattamento delle acque e dei fanghi residui, stava utilizzando una pompa ad immersione, trasferendo i reflui di lavorazione all’esterno della recinzione cementizia della proprietà della ditta e facendo depositare lo scarto di materiale melmoso sulla sponda e sul fondale del fiume Toce.

Gli agenti hanno allertato la Procura della Repubblica di Verbania che ha subito disposto il sequestro preventivo dell’area all’interno dell’azienda per effettuare i dovuti accertamenti sull’impianto, costituito da pozzetto di raccolta reflui, pompa ad immersione, tubo di scarico trasportante gli scarti all’esterno.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Arpa per prelevare ed analizzare campioni di materiale riversato nelle acque del Toce.

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