Aggiornato al 14 Aprile 2024

A fondi arabi le ville del basso Verbano?

In Villa Cantoni dieci miniappartamenti, a Villa Faraggiana una Spa islamica? Paolo Alzaraki, finanziere milanese con residenza a Meina, sul finire del dibattito tenutosi sabato in occasione del Festival del Teatro sull’Acqua ha detto per la presentazione del libro “Finanza Etica” ha detto: “Un fondo arabo ha oramai prossima l’acquisizione di un immobile abbandonato da quaranta anni ad Arona e sempre in zona si vuole realizzare una Spa islamica che darà posto a circa 100 persone. Investimenti concreti per rilanciare il territorio nell’ambito di una finanza etica.” Difficile saperne di più (per intanto la proprietà della villa è ancora della società GV di Novara che ha ricevuto un’ordinanza dal Comune per la messa in sicurezza della recinzione), ma gli “indizi e i rumors” fanno propendere per Villa Cantoni, storico edificio dell’800, da tempo abbandonato (appunto circa 40 anni) ed orami degradato posto alla periferia nord di Arona con vista lago. Il PRG recentemente approvato ha vietato trasformazioni e costruzioni invasive nel parco secolare. Possibile, dunque, che la villa possa diventare sede di dieci miniappartamenti di lusso come annunciato dal finanziere milanese. Villa Cantoni è abbandonata da anni ed il suo parco rappresentano, nelle condizioni attuali di grosso degrado, un pessimo biglietto da visita per chi giunge ad Arona. Ancora più affascinante l’ipotesi di trasformare la Villa Faraggiana, dimora dei nobili novaresi del XIX secolo, in un centro benessere-Spa. L’immobile ed il suo splendido parco posto lungo la Statale del Sempione (il museo è invece di proprietà del Comune ed è stato aperto proprio nei mesi scorsi), è in mano ad una immobiliare di Roma, dopo che le Suore Palazzole di Bergamo l’avevano ceduta sul finire degli anni ’90, dove esisteva un ospizio per sole donne. In passato si era parlato di un possibile acquirente facoltoso. Ora la notizia fa rispuntare una voce che l’ex sindaco Paolo Cumbo commenta:” Ho sentito dire anche, già da tempo, di trattative di un gruppo straniero per l’acquisizione della proprietà, ma finora non si è visto nulla di concreto.”

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