Aggiornato al 13 Aprile 2024

Elisoccorso a pagamento per interventi immotivati in zone impervie

La giunta regionale del Piemonte ha approvato la delibera che prevede l’aggiornamento delle tariffe per l’attività di elisoccorso nell’ambito della mobilità sanitaria e definisce le modalità di compartecipazione al costo degli interventi di soccorso in zone impervie, quindi non solo la montagna.

Ecco le modalità. Prestazioni di emergenza per i non residenti in Piemonte.
A partire dal 1° gennaio 2016 le tariffe sono così definite:
Diritto fisso di chiamata: 120 euro
Costo al minuto di volo: 120 euro

Le tariffe di compartecipazione si applicano anche per il Soccorso Alpino e speleologico piemontese.
Diritto fisso di chiamata per ciascuna squadra: 120 euro
Costo per ogni ora aggiuntiva di operazioni oltre la prima per ciascuna squadra: 50 euro

Per tutti (residenti o non residenti in Piemonte)

– chiamata totalmente immotivata (ad esempio uno scherzo): la corresponsione è per l’intero costo dell’intervento.

– chiamata totalmente immotivata che genera la ricerca di persone disperse a causa di un comportamento irresponsabile (la corresponsione è per l’intero costo dell’intervento);

– nel caso di chiamata causata da utilizzo di dotazione tecnica non adeguata o dalla scelta di percorsi non adatti al livello di capacità o al mancato rispetto di divieti, la compartecipazione è fino ad un tetto massimo di 1000 euro, fermo restando la non applicazione in caso di ricovero del paziente in reparto od in osservazione breve intensiva in Pronto soccorso

Spetta agli equipaggi intervenuti rilevare in quale caso ricade l’intervento.
Le spese per il recupero salma non sono soggette a compartecipazione.

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