Aggiornato al 22 Aprile 2024

Tentata truffa, si spacciano per banca

Tentativo di truffa sventato per un soffio ai danni di una ditta di Baveno che aveva ricevuto un ordine per 60 mila euro da parte di una pseudo ditta di Aversa. Non essendo conosciuta e non avendo mai lavorato con loro la societa’ lacuale ha chiesto al momento della consegna della merce un assegno circolare. L’altra mattina è arrivato un corriere per ritirare la merce e l’assegno è stato fatto controllare in banca e risultava coperto. “L’assegno è stato emesso da noi – è stata la risposta ricevuta al telefono – e con questa ditta non ci sono problemi essendo anche un’ottima impresa”. Poi il proprietario della ditta di Baveno ha cercato di ricontattare nuovamente la banca campana per una verifica della partita iva senza ricevere risposta. Insospettito ha continuato a telefonare fino a quando ha ricevuto la risposta dalla banca che però non aveva mai emesso quell’assegno circolare né risposto a nessuna telefonata. Molto probabilmente, ma questo dovrà essere appurato dalle indagini dei carabinieri di Stresa, qualcuno si era introdotto illegalmente nel centralino della banca rispondendo alla chiamata dei colleghi bancari del Vco per cercare di truffare merce. Le indagini sono ancora in corso per questo tentativo singolare di truffa

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