Aggiornato al 14 Aprile 2024

Piazza Matteotti, a Domo la causa continua

Ancora una causa per occupazione dei terreni finita davanti alla Cassazione. Il comune ha messo in preventivo 12.650 euro di spese legali.
È questa la decisone presa dalla giunta domese su consiglio dell’avvocato Scaparone.
Il motivo del contendere, questa volta, riguarda l’occupazione dei terreni in piazza Matteotti, quella che tutti ricordano come causa fra Comune e fratelli Zanetta.
Il tribunale di Verbania in primo grado aveva condannato il Comune al pagamento di 280 mila euro riconoscendo 18 dei 33 anni di occupazione di quel terreno.
La Corte d’Appello di Torino ha ribaltato in parte la sentenza riconoscendo il pagamento del terreno occupato dal 2010 al 2015 ritenendo gli altri anni in prescrizione.
La cifra quindi da dare ai fratelli Zanetta e loro eredi è sensibilmente diminuita passando a quasi 50 mila euro con le spese legali che il Comune deve pagare al 90% alla controparte.
Ma il consulente della Corte di Appello di Torino ha stabilito in 250 mila euro il valore del terreno. E questa dovrebbe essere la cifra che il comune dovrà pagare per l’esproprio del terreno ai fratelli Zanetta.
Infatti l’amministrazione comunale come nel caso della causa Galletti e Bragoni, ha dovuto dichiarare indisponibile l’acquisizione delle aree, facendo partire la causa, da parte dei diretti proprietari di questi terreni, davanti alla Corte di Appello di Torino.
Da qui la decisione del legale del Comune, avvocato Scaparone di Torino, di ricorrere in Cassazione.

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