Aggiornato al 18 Aprile 2024

Evasione e lavoro in nero, smascherata “ditta di badanti”

Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle della Compagnia di Verbania hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti di una ditta individuale di Verbania operante nel settore dell’assistenza sociale ospedaliera e domiciliare. Una nota stampa della Finanza informa che “l’attività ispettiva ha permesso di constatare come l’impresa verificata, servendosi di manodopera non in regola, dall’ottobre del 2011 al dicembre 2014 abbia reso ai suoi clienti prestazioni assistenziali senza emettere le relative ricevute fiscali o fatture”.

Secondo la Gdf non sono stati dichiarati al Fisco 900.000 euro di fatturato, omettendo il versamento di 157.290 euro a titolo di Iva, 28.641 euro di Irap e 97.546 euro di ritenute fiscali sui compensi ai corrisposti ai lavoratori. Questi ricavi in nero sono stati generati dall’impiego di circa 100 dipendenti. Di questi ben 63 prestavano orari di lavoro largamente difformi rispetto ai contratti di lavoro sottoscritti e 26 erano stati assunti senza alcun contratto, quindi, completamente “in nero”.

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