Aggiornato al 22 Aprile 2024

Paolo aveva preso un sentiero non segnalato

Il ritrovamento della salma di Paolo Rindi, il giovane 19enne residente a Varese partito lo scorso 29 gennaio per un trekking solitario all’interno del Parco Nazionale della Val Grande, è avvenuto questa mattina nei boschi che circondano l’abitato di Cicogna in prossimità di un vecchio sentiero non segnalato che conduce al bivacco Alpe Curgei (1350 m). Secondo quanto riportato dai soccorritori della X Delegazione SASP Valdossola che hanno condotto le ricerche, il corpo è stato individuato sul fondo della gola scavata dal Rio Pogallo in cui è precipitato, probabilmente dopo una scivolata, riportando segni di traumi e contusioni. L’identificazione del cadavere è avvenuta grazie al ritrovamento dello zaino che contenevano i documenti di Rindi.
Alle ricerche – conclude il comunicato del soccorso alpino – hanno collaborato le Guardie Provinciali e Forestali, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco.

La salma è stata recuperata dall’elisoccorso e poi trasportata all’obitorio dell’ospedale Castelli (foto) in attesa dell’esame del medico legale che sarà effettuato domattina.

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