Aggiornato al 23 Maggio 2024

Ornavasso, il sindaco si multa da solo

Passerà forse alla storia come il primo caso del sindaco che si è multato da solo.
Filippo Cigala Fulgosi, sindaco di Ornavasso, ha infatti deciso di elevare un verbale a se stesso per aver usato il tagliaerba fuori orario.
L’episodio risale al primo ottobre scorso: era sabato e il sindaco stava tagliando l’erba di casa. Erano le 15.36, qualche minuto prima delle 16, come prevede l’articolo 17 del piano comunale di zonizzazione acustica del 2007.
Un paio di vicini ha protestato con il primo cittadino il quale si è scusato.
Spiega il primo cittadino: «Non ho ritenuto però sufficienti le scuse e anche per evitare che poi qualcuno poi dica che un sindaco deve dare il buon esempio ma non rispetta le regole ho pensato bene di farmi fare un verbale». Cosa avvenuta il 19 ottobre. Il sindaco si è prima rivolto al vigile comunale, il quale gli ha detto che avrebbe potuto farsi la multa da solo: infatti così è stato. E, forse è un unicum giuridico, in questo caso il responsabile del procedimento corrisponde con il multato. La multa riporta anche le dichiarazioni dell’interessato: «ho sbagliato».
La multa (di 50 euro) è già stata pagata e incassata dal Comune.
Ora, scherzando, abbiamo detto al primo cittadino che entrando in una situazione da teatro dell’assurdo il multato potrebbe anche ora decidere fare ricorso, e farsi difendere in giudizio da se stesso (Cigala Fulgosi è anche avvocato; ndr) addebitando poi le spese legali al Comune. Ma tutto questo non accadrà, perché il sindaco ha preso molto sul serio la cosa: «Ho sbagliato e ho pagato e per me la cosa è finita lì».
La notizia però ha iniziato a fare il giro d’Italia e pare che qualche network radiofonico si stia interessando alla notizia.
In realtà però, qui in zona non è la prima volta che capita qualcosa di simile.
Nell’aprile 2007 un vigile di Verbania multò un’auto del Comune. E andando indietro nel tempo abbiamo scoperto la storia di uno storico comandante della polizia municipale di Domodossola, tale Giovanni Trischetti, che come raccontava Gianni Reami in un articolo di qualche tempo fa multò per 5 lire il figlio che una domenica mattina stava lavorando nel negozio del viale della stazione con la porta aperta in contrasto con i regolamenti di polizia urbana.
Questa di Ornavasso però rischia davvero di essere la prima volta in assoluto di un sindaco che si è multato da solo.

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