Aggiornato al 2 Marzo 2024

“Quei dieci minuti prima sul viadotto caduto”

Ecco la testimonianza del nostro collaboratore Antonio Ciurleo transitato stamani, 14 agosto, pochi minuti prima della caduta sul viadotto Morandi dell’A10 a Genova.
“Conosco molto bene il ponte di Genova crollato questa mattina. Infatti dieci minuti prima che accadesse il fattaccio sono transitato in auto, con mia moglie e mia nipotina, avendo un incontro con mia nuora a Genova zona porto vecchio. Li dovevano consegnare la nostra nipotina e poi continuare la nostra vacanza in Francia.
Avevo fatto la stessa cosa due settimane prima quando però sono arrivato sul ponte alle ore 11.45 a causa del traffico.
A Genova, dove era in corso un violentissimo temporale, ho saputo del disastro.
Mia nuora doveva tornare a Domodossola ed io in Francia. Lei ha preso l’autostrada Serravalle. Alle 13 ho pensato che superando il posto della tragedia sarei arrivato in Francia. Quello che ho trovato è una città ferita completamente in tilt.
Per fare pochi chilometri ho impiegato più di due ore. Incroci presenziati e un continuo andirivieni di mezzi di soccorso: ambulanze, polizia di stato, vigili del fuoco, mezzi dell’autostrada.
Poi sono riuscito a prendere l’autostrada A10 a Genova Aeroporto verso Ventimiglia.
Con il passare delle ore ho preso coscienza del rischio corso.
Bastava un piccolo imprevisto nel viaggio e sarei passato quando il ponte Morandi è caduto.
Nel tornare indietro, andando a passo d’uomo, spiccava sul fondo il viadotto rotto mentre anche la pioggia aveva smesso di battere con insistenza lasciando però una città mortalmente ferita.
 
 

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