Aggiornato al 17 Aprile 2024

Domodossola-Briga, aggiunti due treni per i frontalieri

«Fa piacere che l’iniziativa che ho assunto insieme ad altri abbia portato a un risultato, è una risposta positiva». Così il parlamentare Enrico Borghi, che solo un paio di giorni fa aveva annunciato di essere al lavoro, insieme al coordinatore frontalieri Vco, Antonio Locatelli, e con Bls, all’aggiunta di treni dedicati ai frontalieri per evitare il sovraffollamento. E’ così che, dopo il rischio che venissero soppresse le uniche due corse del mattino, grazie ad un accordo con Bls ed FFS, sono stati aggiunti due treni. «Dal lunedì al venerdì a partire dal 6 aprile – si legge nella nota di Bls – vengono istituite due corse supplementari: Domodossola part. 05.33 – Briga arr. 06.10 / Briga part. 17.53 – Domodossola arr. 18.30, con fermata in tutte le stazioni intermedie. L’offerta aggiuntiva serve per garantire ai pendolari la possibilità di osservare le norme di distanziamento sociale – si legge nella nota –. I treni rimanenti tra Domodossola e Briga sono attualmente occupati al 50% circa. Essi costituiscono il collegamento più importante per i frontalieri italiani nella regione». Dal 19 marzo, infatti, le corse erano state ridotte «per ordine delle autorità italiane e del Canton Vallese» si legge ancora, proprio a causa dell’emergenza Coronavirus. E’ vero però che il mantenimento dell’apertura di alcuni cantieri e di aziende in Canton Vallese, aveva indotto i frontalieri, almeno il 20%, a continuare a viaggiare. Diversi gli appelli all’uso dell’auto e a un’organizzazione a rotazione per mantenere le distanze sui convogli, da parte di organi di polizia e Coordinamento frontalieri. Oggi la buona notizia dell’aggiunta delle corse. Resta da sciogliere però il nodo dei presidi di sicurezza sui posti di lavoro. Ancora carenti, rispetto a quanto disposto in Italia, come sottolineato dalle maggiori sigle sindacali italiane ed elvetiche.

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