Aggiornato al 13 Giugno 2024

La truffa del catalogo si allarga. Dopo una donna di Mergozzo un’altra persona di Omegna ha contattato Federconsumatori di Verbania. I coinvolti nel Vco sarebbero una trentina

La truffa del catalogo continua a mietere vittime nel Vco. Dopo il caso di una cittadina di Mergozzo che aveva denunciato di essere stata raggirata con l’obbligo ad acquistare due materassi e due reti alla super cifra di 2.500 euro, per fa fronte ad un contratto che obbligava a fare acquisti per quasi 3mila euro in quattro anni, un’altra persona da Omegna si è rivolta a Federconsumatori di Verbania per denunciare il tentativo di raggiro. «Dopo la diffusione della storia – spiega il responsabile di sede di Federconsumatori, Orazio Filocamo – stiamo ricevendo altre segnalazioni. L’incrocio dei dati che ci vengono forniti da alcuni cittadini della zona di Mergozzo e di Omegna fanno presumere che le vittime siano almeno una trentina in tutto il Vco. I moduli di acquisto che fanno sottoscrivere i venditori porta a porta sono infatti muniti di un numero progressivo. La prima segnalazione proveniente da Mergozzo ha numero progressivo 4703 mentre la segnalazione proveniente in data odierna da Omegna ha numero progressivo 4735. Non si esclude ovviamente che le vittime siano in numero maggiore. Tutti i moduli prevedono un impegno di spesa di 2.950,00 euro per un periodo di quattro anni».

 

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