Aggiornato al 23 Maggio 2024

Il trionfo di Filippo Ganna, il nuovo recordman dell’ora

Filippo Ganna ha compiuto un altro passo per entrare di diritto nella storia del ciclismo facendo segnare il nuovo Record dell’Ora. Sabato 8 ottobre è una giornata che rimarrà scolpita nella storia delle due ruote come la data nella quale il campione di Vignone della Ineos ha spinto ancora più avanti i limiti umani, portando il record a 56,792 chilometri orari. Con questa prestazione, messa a segno nel velodromo svizzero di Grenchen in sella al “bolide” Pinarello studiato e preparato appositamente per l’impresa, Ganna non ha solo battuto il record ufficiale dell’ora che l’inglese Dan Bigham appena pochi mesi fa aveva portato a 55,548 km/h, ma ha anche fatto segnare la miglior prestazione umana sull’ora, migliorando il 56,375 km/h fatto segnare nel 1996 dall’inglese Chris Boardman. In un colpo solo quindi Ganna ha fatto l’en plein, dimostrando di aver preparato alla grande la prova. Dopo una prima parte gestita con attenzione, per evitare di forzare eccessivamente il ritmo, ha poi accelerato gradualmente andando in progressione fino al traguardo. Ad accoglierlo per festeggiare con lui i compagni della Nazionale d’inseguimento in pista, il commissario tecnico Marco Villa, la famiglia e gli amici più stretti, con un grande tifo che è arrivato anche dalle tribune del velodromo, con le bandiere del suo fan club a sventolare festose.

Obiettivo centrato quindi ma per Ganna non è ancora tempo di riposo e meritate vacanze. Da mercoledì infatti sarà impegnato con l’Italia ai Mondiali in pista sul velodromo francese di Saint Quuentin en Yvelines, dove andrà a caccia di un altro alloro iridato nell’inseguimento individuale e dove tornerà in azione nell’inseguimento a squadre con il team campione olimpico in carica.

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