Aggiornato al 24 Settembre 2023

A Montecrestese non si fermano i furti al cimitero

Scelta la linea dura per i continui e ripetuti furti al cimitero. A darne notizia il sindaco di Montecrestese, Renato Punchia prima dell’inizio dell’ultimo consiglio comunale. «Sono ripresi i furti di fiori al nostro cimitero insieme a quello dei vasi. Un gesto inqualificabile – ha detto il primo cittadino – ed ignobile e per questo prenderemo provvedimenti». Pare che l’amministrazione voglia posizionare delle foto trappole per sorprendere sul fatto chi ruba al camposanto. «E poi – ha tuonato minaccioso il sindaco – non mi si venga a dire che per privacy non possiamo divulgare queste immagini». Il furto di fiori dai cimiteri è un fenomeno costante che riguarda, purtroppo, non solo Montecrestese. Il fatto poi che il camposanto non sia chiuso a chiave e che non c’è nessun servizio di guardiania, come nella maggior parte dei cimiteri dei piccoli centri, lo rende ancora più vulnerabile. Ma oltre ai fiori e ai loro contenitori si ripresenta un altro problema. Il contenitore del “nero” viene utilizzato per lasciare di tutto. L’amministrazione ha trovato anche «una mezza porta in legno segata – ha detto il primo cittadino – nonostante ci sia la discarica di Crevola aperta due volte alla settimana». L’appello è quindi al buon senso anche perché si rischiano multe salate e una denuncia penale per abbandono di rifiuti.

Non va meglio nel vicino comune di Crevoladossola che conta cimiteri in quattro località: Preglia, Crevola, Oira e Pontemalio. Un tempo era presente anche un cimitero a Caddo che è andato distrutto nell’alluvione che ha coinvolto anche la chiesa. Crevoladossola ha storicamente avuto quattro parrocchie, Crevola Caddo, Preglia e Oira (autonoma da Crevola dal 1600) e questo spiega la presenza così numerosa di cimiteri. Tutte le strutture sono sempre aperte e non esiste un servizio di guardiania. «Istituirlo, oltre ai costi, – dice il sindaco Giorgio Ferroni – significherebbe ridurre l’orario di accesso e non sarebbe gradito agli abitanti del paese».

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