Aggiornato al 17 Aprile 2024

Grande festa per il Carnevale di Cannobio e Traffiume

Quattro giorni di festa tra Cannobio e Traffiume, un entusiasmo che non si vedeva dal 2019, ultimo anno in cui si festeggiava prima di chiudere tutto a causa del Covid. Il Carnevale cannobiese 2023 è stato un successo come pochi precedenti, segno evidente della grande voglia di tornare a gioire insieme, dopo il buio della pandemia. Maschere, sorrisi, colori, insomma tutti gli ingredienti in perfetta sintonia per trasformare il lavoro degli organizzatori in qualcosa che resterà nella memoria. Il Comune di Cannobio, insieme all’associazione Carnevale di Cannobio e all’associazione “I Pedù” di Traffiume ha lavorato per mesi, al fine di mantenere viva la tradizione che negli anni ha contribuito a rendere celebre la cittadina cannobiese. Tutto è cominciato con la consegna delle chiavi da parte del sindaco Gianmaria Minazzi al re Busecon e alla regina Marianin per poi aprire le danze nella giornata di sabato, quella probabilmente più rappresentativa, dove i carri hanno sfilato, mostrando delle vere e proprie opere d’arte che in qualche modo sono mancate nel triennio ‘20/’22. Anche Traffiume si è contraddistinta con un programma ricco di attività gioiose ma senza accavallare il calendario con quello di Cannobio, volutamente alternato. Traffiume, grazie ai Pedù, ha chiuso con il “tradizionale rogo del pupazzo” che simboleggia la fine di un evento profano e l’inizio della Quaresima cristiana.

CONDIVIDI

ARTICOLI RECENTI

A26-per-sito