Aggiornato al 23 Aprile 2024

Lavori di messa in sicurezza delle gallerie della A26. L’interessamento del senatore ossolano del Pd, Enrico Borghi

Un sollecito del senatore per accelerare i lavori di messa in sicurezza delle gallerie dell’A26 nel tratto tra Arona e Gravellona Toce e una rassicurazione della concessionaria per la realizzazione del nuovo svincolo di Baveno fissato tra le opere che dovranno essere fatte nel 2023. E’ quanto emerso dall’incontro avuto dal senatore ossolano Enrico Borghi (foto) con i vertici della società “Autostrade per l’Italia Spa”. «La concessionaria – spiega Borghi in una nota – ha chiarito che la pianificazione dei cantieri ha tenuto conto dell’esigenza di mobilità nel periodi post-pandemia, che ha portato la medesima a limitare la presenza dei cantieri nel periodo primavera-estate e durante le feste natalizie. Per questo motivo, i lavori del “Piano sicurezza gallerie” hanno subìto uno slittamento di circa 9 mesi». In questo periodo sono in corso, nell’ambito del “Piano sicurezza gallerie” alcuni interventi nell’autostrada A26 dal km 165+670 al km 194+500 per ammodernare sette gallerie (Massino Visconti sx/sud, Massino Visconti dx/nord, Motta Vinea sx/sud, Motta Vinea dx/nord, Stresa II dx/nord, Mottarone I dx/nord e Mottarone II dx/nord). «La data di ultimazione aggiornata delle opere è fissata nel settembre di quest’anno, mentre risultano completati i lavori di “assesment” nella galleria Campiglia sx/sud – spiega ancora Borghi -. Nel corso del confronto si è altresì confermata l’attività di realizzazione del nuovo svincolo di Baveno, per una spesa prevista di circa 7 milioni e una data di completamento delle opere fissata per fine 2023». «Il piano dei cantieri – viene precisato dalla società – è stato concordato con il Ministero delle Infrastrutture e con gli enti locali interessati». «L’A26 – conclude Borghi – è una infrastruttura decisiva per lo sviluppo del Piemonte Orientale e del Verbano Cusio Ossola in particolare, ed è importante da un lato che stiano proseguendo i lavori di potenziamento e di ammodernamento della medesima, al fine di aumentare il livello di sicurezza e di fruibilità, e che dall’altro vi sia un cronoprogramma definito ed adeguato per il quale svolgerò una funzione di riscontro affinché sia rispettato nei tempi e nelle modalità stabilite tra la concessionaria e il ministero, senza pregiudicare il traffico nella imminente stagione estiva».

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