Aggiornato al 23 Aprile 2024

L’attività della Polizia subito dopo la chiusura delle scuole ha interessato Verbania e Domodossola

Sono state giornate di intensi servizi da parte degli equipaggi del Reparto prevenzione crimini della Polizia, in occasione della chiusura delle scuole avvenuta venerdì 9 giugno. Ad essere interessate sono state tutte le aree sensibili, «in particolare – hanno fatto sapere dalla Questura – in relazione ai fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete e di spaccio di sostanze stupefacenti. Obiettivi primari sono stati anche l’identificazione di soggetti di interesse operativo e la prevenzione e repressione dei reati in materia di circolazione stradale con particolare riferimento alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche». Il servizio ha interessato nello specifico alcune zone di Verbania e Domodossola, come ad esempio i centri storici; sono stati predisposti anche posti di controllo lungo le principali arterie stradali in ingresso e in uscita dalle città. Ben 17 i posti di controllo e i servizi messi in atto in 5 esercizi pubblici, soprattutto nelle ore serali e notturne, volti a verificare il disturbo della quiete pubblica e del rumore derivante dalla diffusione di musica ad alto volume. L’attività della Polizia ha portato al controllo di 651 persone, 185 veicoli, con tre sanzioni amministrative elevate, di cui due per uso personale di sostanze stupefacenti. Di fatto «gli agenti della locale Sezione Volanti – hanno fatto sapere dalla Questura – hanno segnalato all’autorità competente per uso personale di sostanza stupefacente 2 soggetti, di cui un cittadino italiano di 39 anni e un cittadino di origini svizzere 53enne, sequestrando amministrativamente 7 grammi di hashish e 1 grammo di cocaina». 

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