Aggiornato al 17 Luglio 2024

I carabinieri denunciano un pensionato ossolano per simulazione di reato

Simulazione di reato è l’accusa per cui un pensionato ossolano è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Domodossola. L’uomo, nei mesi scorsi, aveva presentato una querela contro ignoti per «la clonazione della targa della propria autovettura, una macchina di piccola cilindrata», dicono dall’Arma. Il pensionato sosteneva di essersi accorto del fatto perché nell’ultimo periodo gli erano arrivati verbali al codice della strada e diversi mancati pagamenti ai caselli autostradali. Inoltre, nel momento di presentare la querela aveva sostenuto di non essere mai stato, nei periodi contestati, nelle province di Vercelli, Varese, Monza Brianza, Como, Torino e Novara. Una volta ricevuta la denuncia i carabinieri hanno proceduto ad una serie di controlli alla società Autostrade e ai comandi delle forze di polizia che avevano elevato i verbali contestati, tutti per eccesso di velocità. «I riscontri – hanno fatto sapere ancora dall’Arma -, pervenuti successivamente, hanno invece fatto emergere come in realtà l’auto responsabile delle violazioni fosse proprio quella del denunciante, non solo per la targa, ma anche per modello e colore, nonché per alcuni segni sulla carrozzeria. Tali riscontri sono emersi grazie alle foto scattate dai sistemi di rilevazione sia delle autostrade che degli autovelox. Alla luce di tali riscontri, e del fatto che l’auto era sempre stata nell’esclusiva disponibilità del pensionato, l’uomo è stato denunciato per simulazione di reato». Ma non è tutto. Il totale delle somme relative alle sanzioni ammonta a 1.300 euro per quanto riguarda i verbali al codice della strada, e a 360 euro per i mancati pagamenti ai caselli autostradali.

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