Aggiornato al 17 Aprile 2024

Donna arrestata, trasportava dalla Svizzera all’Italia 3,3 chili tra cocaina ed eroina

I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Verbania hanno tratto in arresto una donna di nazionalità nigeriana che trasportava dalla Svizzera all’Italia oltre 3,3 chili tra cocaina ed eroina in 276 ovuli e 7 “pepite”, occultati all’interno di una borsa. I controlli di polizia doganale sono avvenuti a bordo del treno 59, proveniente da Basilea e diretto a Milano. Secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Domodossola la donna sarebbe apparsa «palesemente nervosa» durante i controlli di rito, e avrebbe risposto in maniera evasiva alle canoniche domande su motivo del viaggio, ragioni dell’ingresso in Italia e destinazione. L’ispezione della borsa confermava i sospetti della Finanza, che rinveniva 276 ovuli e 7 “pepite” di forma irregolare risultati poi contenere un totale di oltre 1.438 grammi di cocaina purissima e 1.870 grammi di eroina. Su disposizione del pubblico ministero della Procura di Verbania di turno, la donna è stata portata in carcere a Vercelli. La droga sequestrata, a seconda del “taglio” con altre sostanze, avrebbe fruttato all’organizzazione criminale che aveva assoldato la donna, tra i 70 e 90 euro al grammo per la cocaina e tra i 50 e i 60 euro al grammo per l’eroina.

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