Aggiornato al 26 Febbraio 2024

Fuochi d’artificio a Capodanno. Il sindaco Pizzi non li vieta ma invita alla cautela

Con un comunicato stampa il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, ha chiarito la sua posizione rispetto all’uso di fuochi d’artificio a Capodanno. Ha quindi invitato la cittadinanza «ad ogni possibile cautela per la tutela della propria e altrui incolumità – sottolineando l’importanza di evitare l’uso di giochi pirotecnici nei luoghi di aggregazione e nelle aree a rischio di propagazione d’incendi – e sensibilizzare al rispetto della salute degli animali che, come si sa, si spaventano e soffrono per i “botti” della notte di Capodanno. Ritengo che, con un po’ di misura e di rispetto, magari preferendo prodotti con giochi di luce a quelli deflagranti e rumorosi, ci si possa divertire comunque tenendo sempre presente che i diritti di ognuno finiscono dove cominciano quelli degli altri» ha scritto. Vale sottolineare che sulla questione dei botti, i sindaci vanno un po’ in ordine sparso nel Vco come nel resto d’Italia. La sindaca di Verbania, Silvia Marchionini, li ha vietati, a Premosello un consigliere di minoranza chiede al primo cittadino di intervenire per vietarli, attraverso un’ordinanza, mentre Pizzi sostiene che quest’ultima non possa essere utilizzata perché «come chiarito dal Ministero degli Interni, i sindaci non possono vietare l’utilizzo dei cosiddetti “botti di Capodanno” attraverso le ordinanze contingibili e urgenti, andando a regolamentare una materia che esula dalla propria competenza. Infatti tale strumento può essere utilizzato per fronteggiare emergenze conseguenti a situazioni di assoluta urgenza e necessità, non in occasione di un accadimento che si verifica tutti gli anni nella stessa data».

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