Aggiornato al 20 Aprile 2024

Il Badulerio e le frittelle di Emma, grande festa nella frazione

Come per le precedenti edizioni ha avuto un formidabile successo il tradizionale Carnevale al Badulerio la cui prima edizione risale al 1946 e che da allora è sempre stato organizzato escluso nell’anno 2021 causa pandemia. Sono stati tre giorni di festa all’insegna dell’amicizia e della buona cucina che ha richiamato numerose presenze anche dai paesi circostanti. Si è iniziato al Circolo la sera dell’8 febbraio. Spiega Claudio Lunardi, il segretario della cooperativa organizzatrice: «La festa è andata benissimo. Il menu che proponiamo è lo stesso del passato. La polenta viene fatta con farina bramata bergamasca grossa che ha bisogno di una cottura molto lunga e i salamini sono quelli di un tempo e ce li prepara uno specialista secondo la ricetta originale. Le cose che ci distinguono sono il concorso mascherato, la polenta e le prelibate frittelle preparate fin da quando era ragazzina dalla Emma, che sono fatte immergendo fette di mela nella pastella, poi fritte in olio bollente e spolverate con un velo di zucchero». Prosegue Lunardi: «Il nostro è un Carnevale di quartiere e tale deve rimanere; una manifestazione rionale, dove le cose più importanti sono la qualità, la tradizione e l’amicizia. Non vogliamo fare concorrenza a nessuno; ci interessa solamente continuare come abbiamo fatto per tutti questi anni. Una cosa bella è che quasi tutte le famiglie che abitano al Badulerio vengono a prendere la polenta per portarsela a casa. Con l’occasione ringrazio tutti i volontari che con il loro prezioso lavoro garantiscono il successo del Carnevale». Martedì pomeriggio era in programma il concorso mascherato che ha visto la partecipazione di ben 56 bambini. Sotto l’estroversa regia di Gigi Bottaro sono sfilate davanti alla giuria e premiate dal primo cittadino Lucio Pizzi che già a mezzogiorno ha pranzato con i volontari. La vittoria è andata alla piccina Anna Sugliani seguita da Eilin Villena e Indaco Parisi. Sono poi stati estratti i numeri per vincere due forme di formaggio nostrano della locale fattoria Francesca Negrini che saranno consegnate ai possessori dei numeri 1741 e 1803. Gli organizzatori, anche quest’anno, hanno unito i festeggiamenti alla solidarietà. A mezzogiorno una settantina di razioni di polenta e salamini, come negli anni passati, sono state offerte agli ospiti della Residenza sanitaria assistenziale di via Romita. 

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