Aggiornato al 23 Aprile 2024

Sindacati e lavoratori manifestano davanti a Villa Cristina

Lavoratrici e lavoratori di Villa Cristina Gruppo Orpea di Nebbiuno, casa di cura neuropsichiatrica che a pieno regime può ospitare 110 pazienti, e che ha un numero simile di personale occupato nelle varie categorie, hanno manifestato ieri, mercoledì 13 marzo, davanti al cancello della struttura accompagnati dai rappresentati dei sindacati, Antonio Dellera, segretario Cisl FP del Piemonte Orientale, Marco Sarcinelli della Uil Novara, e Barbara Mussi della Funzione pubblica Cigl Novara Vco. «Siamo qui – ha spiegato Dellera – perché i lavoratori chiedono soprattutto risposte all’amministrazione del Gruppo Orpea di Torino, presente con il direttore regionale Andrea Torchio, perché siamo in una fase critica di riordino del Sistema sanitario, soprattutto delle strutture psichiatriche, e quindi chiediamo di entrare nell’armonizzazione del contratto collettivo. I problemi riguardano soprattutto l’organizzazione del lavoro. Se oggi ci saranno delle risposte cercheremo di entrare nel merito e si vedranno magari anche degli accordi, se così non fosse organizzeremo altre azioni di mobilitazione del personale». Stessa cosa per Mussi: «Le problematiche riguardano l’organizzazione del lavoro, i carichi eccessivi, la mancata sostituzione del personale che in alcuni casi è assente a vario titolo e anche la pianificazione efficace delle ferie. Un’altra istanza è l’apertura in tempi brevi di quella che è la contrattazione di secondo livello e quindi dei sistemi di incentivazione di tutte le categorie del personale presente a Villa Cristina. Oggi vogliamo tenere alta l’attenzione dell’azienda proprio verso queste problematiche, è una azienda con cui c’è un confronto sindacale aperto e positivo. Infatti nel 2023 è stato applicato un contratto collettivo nazionale di lavoro, però non è stato sufficiente perché non sono state risolte le criticità che i lavoratori lamentano». Al termine del presidio è iniziato un tavolo di confronto con i lavoratori, i sindacati e la direzione di Orpea. «La speranza che abbiamo è di trovare un accordo, il confronto c’è, la direzione di Orpea ha sempre dimostrato di essere seria. L’essere qua dà stimolo per sollecitare l’azienda a trovare altri strumenti per incentivare i lavoratori sul lato economico, ma anche organizzativo. Il carico di lavoro in strutture come Villa Cristina – ha detto Sarcinelli – è pesante, sia dal punto di vista fisico, che emotivo. A volte su queste tematiche si fa poca attenzione, speriamo che con il sit in di oggi l’azienda torni al tavolo per trovare soluzioni efficaci».

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