Aggiornato al 20 Maggio 2024

A Baveno gli studenti hanno incontrato Oleg Mandic, “L’ultimo bambino di Auschwitz”

Una mattinata, quella di oggi, densa di emozioni vissuta palestra dell’Istituto comprensivo Fogazzaro-Rebora di Baveno, voluta fortemente dal sindaco, Alessandro Monti, durante la quale alcuni studenti delle classi seconda e terza della scuola secondaria di primo grado, e dell’Istituto alberghiero Maggia di Stresa, hanno incontrato Oleg Mandic, 91 anni, conosciuto come “L’ultimo bambino di Auschwitz”. L’emozione trapelava dalla voce dei ragazzi, che si sono trovati davanti un uomo che è sopravvissuto allo sterminio di milioni di persone. In molti hanno posto domande sul periodo di prigionia di Mandic, che ha risposto con molta commozione. Ma la sua filosofia è da prendere come insegnamento. «Io sono felice perché dopo gli orrori che ho vissuto nel campo di concentramento penso che non potrò vivere qualcosa di peggio». A chiusura dell’incontro  Mandic ha fatto un regalo agli studenti che li renderà orgogliosi: «Grazie ragazzi per avermi emozionato così tanto!».

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