Un 30enne di Melito di Napoli è stato sottoposto ad obbligo di dimora nel comune di residenza dai carabinieri perché identificato come uno degli autori di una truffa che era stata messa a segno a ottobre del 2025 in bassa Ossola ai danni di un’anziana. La donna era stata contattata telefonicamente da un sedicente maresciallo dei carabinieri, che le aveva parlato di un grave incidente stradale provocato dalla figlia e nel quale era rimasto ferito un 14enne. Per evitarne l’arresto, all’anziana era stato chiesto il pagamento di un’ingente somma. La donna aveva raccolto oggetti di valore per circa 37mila euro consegnandoli al 30enne ora denunciato.
