Sono stati fermati tutti e tre i cittadini stranieri ritenuti responsabili di un ingente furto che era stato messo a segno a giugno del 2025 a Stresa ai danni di un imprenditore del settore orafo. L’uomo era stato pedinato durante un giro d’affari tra Arona e Stresa e in quest’ultima località erano entrati in azione, nei pressi dell’imbarcadero, mentre era a pranzo. Dopo avere forzato un vano ricavato nel bagagliaio dell’auto, i tre avevano rubato gioielli in oro, titanio e pietre preziose per un valore superiore a 56mila euro. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania sono risaliti all’identità dei componenti della banda, composta da colombiani. Un 30enne era già stato rintracciato ed arrestato ad ottobre a Monza dai carabinieri di Verbania, dopo un servizio mirato di pedinamento. Un 43enne è stato individuato ed arrestato in Svizzera dalla Polizia Cantonale ed è stato estradato in Italia a febbraio, mentre un 44enne è stato rintracciato e fermato il 20 marzo in Francia; attende di comparire davanti alla Corte d’Appello di Parigi che dovrà pronunciarsi sulla sua estradizione.


