Si è dimessa la presidente del consiglio comunale di Verbania, Alice De Ambrogi

Con una lettera protocollata in Comune la mattina di oggi, giovedì, Alice De Ambrogi ha presentato le proprie «irrevocabili ed immediate» dimissioni da presidente del consiglio comunale. «Semplicemente non ci sono più, per me, le condizioni per continuare» scrive De Ambrogi in una lunga lettera dove parla di «un graduale ma costante scivolamento della mia posizione verso quella di probabile bersaglio su cui scaricare la responsabilità delle litigiose dinamiche interne della politica verbanese. Posizione che francamente non penso di meritare e in cui non intendo restare un minuto di più, in quanto non ho dubbi su cosa scegliere tra la mia dignità personale e lo stipendio da presidente (malgrado qualcuno o qualcuna ne abbia dubitato, ma si sa, chi mal pensa mal fa)». «Ho cercato sempre di essere la presidente di tutte e di tutti, davvero super partes» aggiunge De Ambrogi, che rimprovera un clima sempre più difficile in consiglio, dove molti si scagliavano come «contro un muro di gomma. Solo che io non sono un muro, sono una persona».

Nelle stesse ore è arrivata una nota del Partito democratico firmata dal capogruppo Riccardo Brezza, dal segretario cittadino Giacomo Molinari e da Simone Martoccia, capogruppo di Verbania si prende cura, che esprime «sincero ringraziamento alla presidente Alice De Ambrogi per il prezioso lavoro svolto».

La scelta delle dimissioni ora apre «una nuova fase istituzionale che andrà gestita dalla maggioranza e anche una inevitabile nuova fase politica. Da parte nostra non parteciperemo alla definizione e alla scelta del prossimo o della prossima presidente del consiglio. I temi emersi nella lettera di dimissioni della presidente devono far riflettere tutti sull’importanza dei rapporti tra maggioranza e minoranza in consiglio, così come tra i diversi gruppi politici che compongono l’intero consiglio comunale. Da parte dei nostri gruppi, arricchiti da oggi dalla ritrovata presenza della consigliera De Ambrogi, non verrà mai meno la volontà di collaborare nell’interesse della città pur nella ferma collocazione di opposizione alla maggioranza e all’amministrazione Albertella».

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