Daspo urbano del questore per tre giovani ossolani

Sono tre i Daspo urbani emessi a maggio nei confronti di altrettanti giovani residenti in Ossola. I provvedimenti sono seguiti a quanto si è verificato la notte dello scorso 28 marzo, «quando un gruppo di giovani per futili motivi – fanno sapere dalla Questura – aveva aggredito con calci e pugni un coetaneo nelle immediate vicinanze di un noto locale da ballo, procurandogli lesioni personali. Fortunosamente e con l’ausilio degli adetto alla sicurezza, il giovane era riuscito a rifugiarsi all’interno del locale proprio quando altri due ragazzi, conoscenti dell’aggressore e già destinatari di Dacur, attualmente in vigore per analoghi comportamenti in altri esercizi pubblici della provincia, dopo aver assistito all’aggressione tentavano di forzare l’ingresso del locale scavalcando la recinzione con l’intento di raggiungere la vittima. Gli stessi nel corso dell’azione avevano rivolto gravi minacce agli addetti alla sicurezza e ad un gestore della struttura». Sul posto si erano poi portati i militari della Stazione dei Carabinieri di Premosello Chiovenda, a cui poi è toccato il compito di ricostruire quanto avvenuto e di segnalare fatti e responsabilità all’autorità giudiziaria. «I provvedimenti Dacur firmati dal questore del Vco, Giancarlo Conte – fanno sapere ancora dalla Questura – dispongono per tutti i destinatari il divieto di accedere e stazionare all’interno del locale interessato e negli esercizi pubblici situati nelle immediate vicinanze nella fascia oraria che va dalle 18 alle 7 del giorno successivo, per due anni, con la finalità di prevenire il ripetersi di episodi di violenza e a garantire condizioni di maggiore sicurezza nelle zone della movida ossolana».

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