Continua a bruciare l’area sopra Premosello Chiovenda, anche se la breve pioggia di ieri sera ha dato una mano a contenere il grave incendio boschivo che ha costretto oltre 140 residenti della frazione di Colloro a lasciare le proprie abitazioni. Questa mattina la situazione appare stabile rispetto a ieri sera. I mezzi aerei (3 Canadair e un Eriksson) hanno ripreso a volare sopra l’area interessata. «Questa notte non c’è stato un ampliamento rispetto a ieri sera» conferma il sindaco Elio Fovanna. Le operazioni di spegnimento continuano senza sosta e ieri i lanci dell’elicottero provvisto di cestello si sono protratti fino alle 21 per sfruttare ogni minuto di luce utile.
La pioggia caduta nel tardo pomeriggio di venerdì ha offerto un piccolo aiuto. «Non ha piovuto tanto, più che altro ha raffreddato abbastanza l’aria» aggiunge Fovanna. Questo ha contribuito a migliorare la qualità dell’aria già a partire dalla serata di ieri, rendendola piu respirabile.
L’obiettivo principale dell’amministrazione per la giornata odierna è consentire il rientro a casa degli sfollati. Il primo cittadino è in contatto con gli enti competenti per le necessarie autorizzazioni. «Stiamo dialogando con l’Arpa e la Prefettura per arrivare nell’arco della giornata al rientro della popolazione» spiega il sindaco.
Nel frattempo resta alta l’attenzione anche sulla zona bassa del paese; è stato garantito un presidio costante nei luoghi più critici vicino al centro abitato del capoluogo e di Cuzzago, in particolare a ridosso dei boschi dove si trovano la Cipir e la Liquigas. L’area industriale è sotto costante controllo e appena possibile si procederâ con la bonifica.


