Aggiornato al 12 Luglio 2024

Deposito irregolare di rifiuti a fuoco, i carabinieri denunciano due persone

Era l’inizio di giugno quando nei locali interrati di una ditta di Cannobio è scoppiato un incendio. L’intenso fumo nero aveva costretto a deviare la circolazione stradale sulla statale verso la zona abitata. Mentre gli agenti della Municipale e i militari della Finanza di Cannobio erano impegnati a gestire la viabilità, i vigili del fuoco intenti nello spegnimento delle fiamme, i carabinieri della Stazione di Cannobio e del Nucleo Carabinieri Forestali di Cannobio erano intervenuti per verificare che non ci fossero persone in pericolo ed avviare i primi accertamenti utili a stabilire le cause dell’incendio. Le operazioni per donare le fiamme sono durate circa un’ora ed una volta bonificata l’area i carabinieri di Cannobio, insieme al Nucleo Forestali, hanno compiuto un sopralluogo nei locali avvolti dal rogo, appurando che al suo interno c’era una grande quantità di materiale, in maggioranza rifiuti e scatti di magazzino. L’incendio aveva avuto origine dopo che un mezzo, che si era fermato per pochi minuti nel magazzino, per cause accidentali aveva preso fuoco e le fiamme si erano propagate al materiale dentro al locale. “i successivi accertamenti – hanno fatto sapere dall’Arma – hanno evidenziato come i locali interessati dalle fiamme in realtà fossero dei garage utilizzati in modo non conforme come deposito di scarti e rifiuti di magazzino di una ditta del posto. Le fiamme partite dal cortocircuito del veicolo si erano poi facilmente propagate ed estese alla notevole quantità di materiali, anche plastico, impropriamente accumulati nel tempo, sviluppando così l’intenso fumo nero e mettendo a rischio l’incolumità delle persone presenti nell’area e le abitazioni circostanti”. I due proprietari della ditta e dei locali sono stati denunciati dai carabinieri di Cannobio per gestione non autorizzata di rifiuti.

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