Nel fine settimana appena trascorso la Polizia di Stato della questura di Verbania ha effettuato una serie di serrati controlli su tutto il territorio per contrastare la criminalità diffusa, i reati contro il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e la presenza di stranieri irregolari. «L’attività – spiegano dalla questura – si è concentrata in particolare sulle aree in cui si sono registrati episodi di violenza e fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida”». Il servizio straordinario ha coinvolto le pattuglie della Squadra mobile, dell’Ufficio prevenzione generale, del Reparto prevenzione crimine di Torino e dell’unità cinofila torinese. Sabato 16 maggio durante i controlli serali alle forze dell’ordine si sono affiancati anche l’Ispettorato territoriale del lavoro e i Vigili del fuoco per ispezionare la sicurezza e il rispetto delle normative nei luoghi di lavoro. Complessivamente l’operazione ha portato al controllo di quattro esercizi pubblici e all’identificazione di 364 persone. Solo nella città di Verbania i poliziotti hanno fermato 22 veicoli e identificato 231 persone. Inoltre grazie al fiuto di “Bull”, un pastore belga razza “malinois” antidroga, è scattata una sanzione amministrativa per detenzione di stupefacenti per uso personale. Sempre nel capoluogo, durante il mercato di Intra di sabato mattina, gli agenti della Squadra mobile e delle Volanti hanno individuato tre cittadini comunitari con precedenti specifici per furti e borseggi che, non essendo in regola con le norme di ingresso e soggiorno, sono stati colpiti da un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. A Omegna invece le identificazioni hanno interessato 133 persone. Anche in questo caso un individuo è stato sanzionato amministrativamente per il possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Le verifiche agli esercizi pubblici omegnesi, al contrario, non hanno fatto emergere alcuna irregolarità.

