In Piemonte calano i consumi energetici e crescono le rinnovabili: è quanto emerge dall’aggiornamento del Rapporto statistico sull’energia presentato in Commissione congiunta Ambiente e Attività produttive, presieduta da Claudio Sacchetto, durante l’informativa dell’assessore Matteo Marnati.
“I dati ci consegnano un’immagine del Piemonte in netta evoluzione – dichiara l’assessore all’ Ambiente, all’energia e transizione ecologica Matteo Marnati. – Siamo di fronte a segnali di trasformazione significativi che dimostrano come la nostra Regione stia intraprendendo, con determinazione il percorso verso la transizione ecologica. Il nostro impegno, come Regione proseguirà per garantire un futuro energetico sostenibile e indipendente per le nostre comunità – conclude Marnati.”
Nel dettaglio, nel 2023 i consumi energetici sono diminuiti del 3%, toccando il minimo storico, mentre la dipendenza energetica dall’esterno resta sopra l’80%, seppur in lieve calo. Il settore civile si conferma il principale utilizzatore, davanti a trasporti e industria. Il gas naturale rimane la fonte dominante ma in diminuzione, mentre le rinnovabili salgono al 20% dei consumi finali.
Nel 2024 la produzione di energia elettrica cresce del 7,6%, trainata da idroelettrico e fotovoltaico, con una riduzione della produzione termoelettrica e quindi della dipendenza da gas e petrolio. Oltre il 55% dei consumi elettrici regionali è coperto da fonti pulite, mentre i consumi complessivi restano stabili.
Il monitoraggio del PEAR evidenzia progressi su consumi ed emissioni di CO₂, ma segnala un ritardo nello sviluppo delle rinnovabili rispetto agli obiettivi europei al 2030. Migliorano infine le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio regionale.


